venerdì 9 aprile 2010

il nostro candidato Salvatore Vescio decide di sostenere al ballottagio Ida D'Ippolito


Lamezia Terme e dal Lametino - Vescio con D'Ippolito

Lamezia Terme - Si è candidato nella lista del presidente Scopelliti alla Regione oltre che a sindaco della città. Non è stato eletto nè consigliere regionale nè primo cittadino. A lui toccherà soltanto un seggio in consiglio comunale. Ma al ballottaggio il suo sostegno a Ida d'Ippolito è «scontato». Così definisce la sua decisione Salvatore Vescio, che per candidarsi alla Regione e al Comune ci ha rimesso addirittura il posto di assessore provinciale ai Lavori pubblici. Adesso Vescio, preside dell'Itg cittadino, candidato sindaco con la civica Calabria Domani, scrive: «Il presidente della Regione Giuseppe Scppelliti e la coalizione che l'ha sostenuto hanno conseguito su tutto il territorio un risultato eccezionale quasi inimmaginabile, espressione di una forte aspettativa di cambiamento. Una strada, questa del cambiamento, che non è sempre facile, ma siamo convinti che il governatore saprà imprimere la giusta direzione di marcia». Il nuovo consigliere comunale aggiunge: «In questa sua opera Scopelliti potrà avvantaggiarsi della vicinanza del governo centrale, ma ancor di più riuscirà nell'intento se potrà giovarsi della sinergia con gli altri enti territoriali provinciali e comunali. Ai fini dello sviluppo Lamezia, quale centro geografico del territorio regionale, riveste un'importanza significativa di volano dell'intera area. In questo momento particolare uniformare il proprio quadro politico a quello regionale non è cosa di poco conto». Dopo aver sostenuto il principio della "filiera istituzionale", che comunque non ha sempre funzionato in Calabria, Vescio prosegue: «Certo non vogliamo sostenere che in caso di vittoria del centrosinistra la città sarà penalizzata, ma se vincerà il centrodestra potrebbe tarne vantaggio, un'attenzione particolare». Da qui la decisione maturata dopo una trattativa col centrodestra: «Cogliamo per intero la sollecitazione degli amici esponenti politici con i quali abbiamo condiviso un percorso, ne raccogliamo e comprendiamo il senso, ne condividiamo il desiderio di amministrare la città». E sui dissapori passati e recenti tra lui e d'Ippolito: «Ci sono momenti in cui bisogna guardare avanti, superare le divisioni, cercare sintesi principalmente quando sono in gioco aspettative di portata collettiva. Certamente per le posizioni politiche più volte espresse nel corso dell'ultima competizione elettorale, che mi ha visto candidato nella Lista Scopelliti, mi sento nella condizione di fare squadra». In questo modo il consigliere supera la diffida di Scopelliti che dopo la sua doppia candidatura alla Regione e al Comune disse: «Non votate Vescio». E conclude: «Rimane scontato il mio impegno al ballottaggio per la vittoria del centrodestra, atteso che se così non fosse la mia posizione assumerebbe una connotazione di carattere personale e certamente così non è. Escludo in parola che la mia battaglia possa avere avuto carattere di natura personale».

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